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Teflon<sup>®</sup>

Le pentole con rivestimento antiaderente Teflon® sono sicure

Cinquant’anni di uso da parte dei consumatori, insieme a test di laboratorio e a pubblicazioni esaminate da esperti, consentono di affermare che le pentole rivestite con materiale antiaderente Teflon® possono essere utilizzate alle normali temperature di cottura senza problemi per la sicurezza, sia in ambito domestico che in un contesto professionale.

Prima dell’introduzione commerciale dei rivestimenti antiaderenti Teflon® destinati alle pentole, sono stati condotti dettagliati test di laboratorio per accertarsi della sicurezza dei materiali. I risultati dei test sono stati esaminati da enti regolatori di vari Paesi.

  • • EFSA (European Food Safety Authority), la francese ANSES (Agence nationale de sécurité sanitaire) e le statunitensi FDA (Food and Drug Administration) ed EPA (Environmental Protection Agency), ad esempio, hanno affermato che questi rivestimenti antiaderenti per pentole non pongono alcun rischio per la sicurezza, se usati per le finalità previste.

Sul sito Web dell’EPA,

  • è attualmente riportata la seguente dichiarazione: “L’EPA non crede che sussistano motivi perché debba cessare l’utilizzo di prodotti con rivestimenti antiaderenti destinati al consumo di massa o di tipo industriale”.

  • Nel 2003, la Commissione USA per la sicurezza dei prodotti di largo consumo ha respinto una petizione in cui si chiedeva di rendere obbligatoria l’apposizione di un’etichetta di avvertenza sui rivestimenti antiaderenti.

Fino ad oggi, i cuochi di oltre 40 paesi hanno acquistato più di due miliardi di pentole e tegami con applicato un rivestimento antiaderente a marchio Teflon®, e non solo per la cucina di casa, ma anche per quelle professionali; non è mai stato registrato alcun problema significativo per la salute dell’uomo.

I proprietari di uccelli, tuttavia, devono prestare attenzione ai potenziali pericoli che si annidano in cucina. I vapori, i fumi e gli odori di cottura non hanno effetti sulle persone, ma possono seriamente compromettere la salute dei piccoli uccelli domestici e portarli addirittura alla morte, che in genere avviene piuttosto rapidamente.  I fumi di cottura provenienti da una pentola surriscaldata o dimenticata sul fornello acceso - anche se la pentola non è antiaderente - hanno la potenzialità di danneggiare i polmoni di un uccello con allarmante velocità.

Uso consigliato

La temperatura massima consigliata per cuocere i cibi in una pentola con rivestimento antiaderente Teflon® è di 260 °C. A titolo di riferimento, nella tabella sottostante vengono elencate le temperature di cottura più appropriate per cuocere determinati alimenti:

Temperatura pentola,
°F
Temperatura pentola,
°C
Cottura
212100 Punto di ebollizione per l’acqua
325-400163-204 Normale intervallo di temperature per cuocere al forno biscotti, torte, etc.
400-470204-243 Normale intervallo di temperature per saltare la carne in padella
450232 Arrostire pollame o verdura
500-550260-288 Cucinare alla griglia*

* DuPont non consiglia di impiegare pentole con rivestimento antiaderente Teflon® per cuocere alla griglia né per cucinare alle temperature che devono essere tipicamente raggiunte per grigliare.

Se un tegame antiaderente viene portato a una temperatura superiore ai 260 °C, la superficie della pentola può scolorire o perdere alcune delle relative proprietà di antiaderenza. Poiché il burro, i grassi e l’olio iniziano a fare fumo a 204 °C, in genere i cibi troppo cotti bruceranno fino a diventare immangiabili prima che il rivestimento antiaderente subisca conseguenze. Se un tegame antiaderente vuoto viene accidentalmente riscaldato sopra i 348 °C, una temperatura di gran lunga superiore a quella necessaria per preparare del cibo, il rivestimento potrebbe iniziare a deteriorarsi.

In rari casi, una persona potrebbe inavvertitamente ingerire una scheggia di rivestimento antiaderente staccatasi da una vecchia padella. La scheggia in questione non è tossica e attraversa il corpo senza essere assorbita. I dati basati sulle caratteristiche inerti del rivestimento indicano che l’ingestione involontaria di piccoli pezzi di rivestimento antiaderente non produce effetti negativi sulla salute.

Suggerimenti per l’uso di pentole antiaderenti

Come per qualsiasi prodotto di largo consumo, per utilizzare in modo sicuro pentole con rivestimenti antiaderenti è utile attenersi ad alcune procedure consolidate e seguire certi consigli pratici.

Ad esempio:

  • segui le istruzioni del produttore della pentola;
  • cucina a temperatura bassa o media;
  • non preriscaldare la pentola a fuoco alto;
  • mentre cucini, attiva sempre la cappa o apri una finestra;
  • scegli un fornello corrispondente alle dimensioni del fondo del tegame;
  • prendi in considerazione l’opportunità di utilizzare le pentole antiaderenti per cucinare con meno olio;
  • non dimenticare mai una pentola su un fornello acceso.